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Ginocchio gonfio dopo un trauma sportivo: cosa significa e cosa fare subito

Non tutti i ginocchi gonfi sono uguali. Il momento in cui compare il gonfiore dice già molto su che cosa è successo dentro l'articolazione.

· 4 min di lettura

Ginocchio gonfio dopo un trauma sportivo: cosa significa e cosa fare subito

Se un ginocchio si gonfia molto nelle prime ore dopo una distorsione sportiva, quasi sempre dentro l'articolazione c'è sangue. Nei bambini e negli adolescenti questo segnale indica spesso una lesione interna significativa, come la rottura del crociato, una lussazione di rotula o una piccola frattura, e merita una visita ortopedica in tempi brevi. Nell'immediato servono riposo, ghiaccio e nessun tentativo di "tornare in campo per vedere come va".

Quando compare il gonfiore conta

Il ginocchio può gonfiarsi per due motivi diversi.

Gonfiore rapido, entro poche ore dal trauma. È tipico del sangue nell'articolazione (emartro). Il sangue arriva da una struttura che si è rotta e che ha una buona irrorazione: un legamento, l'osso, la capsula. Il ginocchio diventa teso, caldo, difficile da piegare.

Gonfiore lento, che compare il giorno dopo. È più spesso un versamento di liquido articolare, la risposta dell'articolazione a un'irritazione. Può accompagnare lesioni meno gravi, ma anche alcune lesioni del menisco.

È una distinzione utile, non una diagnosi. Un ragazzo con un ginocchio gonfio dopo un trauma va comunque valutato.

Le cause più frequenti nei ragazzi

  • Rottura del legamento crociato anteriore: spesso dopo un cambio di direzione o un atterraggio, con uno schiocco e la sensazione che il ginocchio sia "uscito".
  • Lussazione di rotula: la rotula scivola fuori sede verso l'esterno e di solito rientra da sola. Può staccare un frammento di cartilagine o di osso.
  • Frattura della spina tibiale: tipica tra gli 8 e i 14 anni. È l'equivalente infantile della rottura del crociato: invece del legamento si stacca il pezzetto di osso a cui è attaccato.
  • Fratture osteocondrali: piccoli frammenti di cartilagine e osso staccati dalla superficie articolare.
  • Lesioni periferiche del menisco, nella zona dove il menisco è vascolarizzato.

Cosa fare nelle prime ore

  • Fermarsi. Non riprendere la partita né l'allenamento.
  • Ghiaccio, protetto da un panno, per 15-20 minuti alla volta, più volte al giorno nei primi giorni.
  • Gamba sollevata quando si è seduti o sdraiati.
  • Stampelle se appoggiare il piede fa male o il ginocchio non è stabile.
  • Antidolorifico comune se serve, secondo le indicazioni del pediatra.

Il bendaggio leggermente compressivo può aiutare, purché non stringa. Meglio evitare tutori rigidi improvvisati che bloccano il ginocchio in una posizione forzata.

Quando andare subito in Pronto Soccorso

Alcune situazioni non possono aspettare la visita programmata:

  • il ginocchio è bloccato e non si riesce a raddrizzarlo del tutto: può indicare un frammento di menisco o di cartilagine incastrato nell'articolazione;
  • deformità evidente o rotula ancora fuori sede;
  • impossibilità di appoggiare il piede anche con poco peso;
  • formicolio, freddo o pallore della gamba sotto il ginocchio;
  • febbre, o gonfiore e rossore senza un trauma chiaro: in questo caso va esclusa un'infezione dell'articolazione, che è un'urgenza.

Gli esami che servono

La prima valutazione è sempre la visita ortopedica. Spesso, nei primi giorni, il ginocchio è troppo gonfio e dolente per un esame completo: in questi casi si ricontrolla dopo qualche giorno.

La radiografia serve a escludere fratture, in particolare quella della spina tibiale e i distacchi ossei dopo la lussazione di rotula.

La risonanza magnetica è l'esame che mostra legamenti, menischi e cartilagine. Nei ragazzi con un ginocchio gonfio dopo un trauma è indicata nella maggior parte dei casi, e conviene farla entro una o due settimane: alcune lesioni, come i frammenti osteocondrali o le lesioni del menisco riparabili, hanno risultati migliori se trattate presto.

L'ecografia è utile per altre strutture, ma non è l'esame giusto per studiare l'interno del ginocchio.

Domande frequenti

Il gonfiore è passato dopo una settimana: vuol dire che non è niente? No. Il sangue si riassorbe anche se il legamento è rotto. Se il gonfiore era comparso subito dopo il trauma, una visita è comunque indicata.

Bisogna togliere il sangue dal ginocchio? Raramente. Si valuta solo quando il ginocchio è molto teso e doloroso, e va fatto da uno specialista in condizioni sterili.

Meglio caldo o freddo? Freddo nei primi giorni. Il caldo nella fase acuta aumenta il gonfiore.

Quanto tempo deve stare fermo dallo sport? Dipende dalla diagnosi. Fino a quando non si sa cosa si è lesionato, lo sport va sospeso.

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