Patologie · Ginocchio

Le lesioni meniscali nel bambino e nell'adolescente

Nel ginocchio di un ragazzo, la scelta tra riparare e rimuovere un menisco è una decisione che produce effetti a distanza di decenni.

1. A che cosa servono i menischi

Sono due strutture fibrocartilaginee a semiluna interposte tra femore e tibia. Distribuiscono il carico su una superficie ampia, contribuiscono alla stabilità e partecipano alla nutrizione della cartilagine articolare.

Un ginocchio privo di una porzione significativa di menisco concentra il carico su un'area ridotta. Le conseguenze si vedono anni dopo, sotto forma di degenerazione precoce del compartimento interessato: un dato ampiamente documentato, e particolarmente rilevante in un paziente che ha davanti decenni di attività.

2. Come si lesionano

Il meccanismo tipico è la torsione a piede fisso, lo stesso della lesione del crociato anteriore — e infatti le due lesioni si associano con frequenza.

I sintomi comprendono dolore lungo la rima articolare, un gonfiore che compare più lentamente rispetto alle lesioni legamentose, e sensazioni meccaniche: scatti, impuntamenti, o un blocco vero e proprio del movimento quando un frammento si interpone tra le superfici articolari.

3. Il vantaggio dell'età

C'è un elemento favorevole nel paziente giovane: il menisco del bambino e dell'adolescente è più vascolarizzato di quello dell'adulto, e questo aumenta in modo significativo la probabilità che una riparazione guarisca.

È la ragione per cui lesioni che nell'adulto verrebbero considerate non riparabili, nel giovane meritano un tentativo di sutura.

4. La diagnosi

L'esame clinico orienta, la risonanza magnetica conferma.

Una precisazione utile: nel ginocchio in crescita la risonanza mostra con maggiore frequenza reperti che non corrispondono a lesioni vere, per la diversa struttura e vascolarizzazione del menisco in questa età. Un referto che segnala un'alterazione di segnale in un ragazzo senza sintomi meccanici non equivale a una lesione da trattare. Il quadro clinico decide, l'imaging lo supporta.

5. Il trattamento

Le lesioni stabili, di piccole dimensioni e in sede vascolarizzata possono guarire spontaneamente con un periodo di riduzione del carico.

Le lesioni sintomatiche riparabili vanno suturate. È il principio guida in questa fascia d'età: la riparazione richiede un recupero più lungo della rimozione, ma preserva la funzione del menisco. In un ragazzo il calcolo pende nettamente a favore della riparazione.

La rimozione parziale si riserva alle porzioni non riparabili, ed è tanto più conservativa quanto più giovane è il paziente.

Il blocco articolare — un ginocchio che non si estende per l'interposizione di un frammento — richiede un intervento senza attesa.

Quando la lesione si associa a una rottura del crociato anteriore, le due condizioni si trattano nello stesso tempo chirurgico: un ginocchio instabile compromette la guarigione di una sutura meniscale.

6. I tempi

Dopo una riparazione il carico è protetto nelle prime settimane e la flessione limitata, con un ritorno agli sport con cambi di direzione intorno ai quattro-sei mesi.

Dopo una rimozione parziale i tempi sono più brevi, nell'ordine di sei-otto settimane.

Questa differenza è il motivo per cui la riparazione viene talvolta rifiutata a favore della soluzione più rapida. È una scelta che vale la pena discutere per esteso, perché i mesi guadagnati oggi si pagano in decenni.

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